La nostra recensione del Milano Sake Festival 2015

Il 12 e 13 settembre i chiostri Dell’Umanitaria sono stati ancora una volta il teatro della seconda edizione del Milano Sake Festival organizzato dall’associazione culturale “La Via Del Sake”. L’evento ha visto le presenze raddoppiate rispetto allo scorso anno sia grazie all’organizzazione attenta e curata che al crescente interesse che il sake, complice forse Expo, sta suscitando in questo ultimi mesi a Milano.

Gli espositori erano tanti e i sake in degustazione circa 70, alcuni per la prima volta in Italia.  Un’evento imperdibile per chi come noi ama il sake e la cultura nipponica. L’ingresso era gratuito per gli associati, si poteva pagare la quota annua all’ingresso, superato il desk informazioni si accedeva al chiostro che sotto il porticato ospitava i piccoli stand di importatori e brand. questi offrivano sake spiegandone peculiarità e caratteristiche.  Le attività parallele sono state varie, dal corso di cucina alla degustazione infine al food matching condotto dall’ideatore di Urbansake.com e Sake Samurai Timothy Sullivan.

Domenica c’è stato un momento dedicato  alla cerimonia del tè e una Masterclass sul sake affidata alla Certified Sake Professional WSET , Natsuki Kikuya.  Due giorni davvero intensi culminati con cena di gala per espositori e addetti al settore preparata da due chef Michelin che hanno abbinato a cinque ottimi sake le loro creazioni….kampai!


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