Il Sake nei ristoranti giapponesi a Milano

Milano è sempre stata una città ricca di proposte per quanto riguarda la cucina giapponese: dallo street food all’alta ristorazione le possibilità di scelta per il pubblico sono infinite. Per quanto riguarda il Sake non è sempre valso lo stesso discorso:  fino a due anni fa circa, risultava molto difficile, se non impossibile, trovare diversi ristoranti che servissero Sake o riservassero nel loro menù una sezione apposita. Recentemente la situazione è cambiata. L’evento che ha segnato un vero cambio di rotta in questo senso è stato Expo: con l’avvento dell’esposizione universale nella città meneghina le iniziative dedicate sono aumentate in maniera esponenziale, con il graduale adattamento di molti ristoranti, che hanno introdotto o perfezionato la loro offerta di Sake per sfruttare anche questa onda di novità ed entusiasmo evidente. In questo articolo cercheremo di elencare, fornendo qualche utile informazione a riguardo, i migliori ristoranti giapponesi che a Milano servono Nihonshu:

SAKETECA GO: Senza ombra di dubbio il punto di riferimento per tutti gli amanti del Sake, oltre a rappresentare l’unica possibilità di degustazione al di fuori di un ristorante.  Questa piccola e graziosa Izakaya (enoteca giapponese) di recente apertura presenta una vasta collezione di bottiglie di varie grandezze, insieme a distillati e liquori nipponici. Anche la cucina merita comunque una menzione: i piatti sono semplici, con pochi ingredienti, ma curati e molto ben riusciti.
ZAZA RAMEN: In questo moderno ristorante potete provare una rivisitazione in chiave occidentale del più classico dei piatti giapponesi. Per accompagnare la nostra cena sono a disposizione diverse tipologie di Sake, con la sezione del menù dedicata da poco riorganizzata in base alle macro famiglie (honjozo, ginjo, ecc). Da segnalare la possibilità di ordinare bicchieri o bottiglie di varie dimensioni, consentendo di  poter assaggiare più tipologie.
IYO: L’unico ristorante giapponese stellato a Milano. La lista di Sake è discreta, con una menzione che va fatta per il Sake della casa, un ottimo junmai, considerando anche il prezzo contenuto. Questo aspetto rappresenta un unicum a livello di ristorazione giapponese di alto livello a Milano.
UN POSTO A MILANO:  L’expo si sta per concludere, e con questo anche la possibilità di trascorrere i mercoledì e le domeniche in compagnia di Peace Kitchen, presso Un Posto a Milano, nome dello spazio ricavato all’interno della storica Cascina Cuccagna. Ogni mercoledì, infatti, è possibile partecipare alla sake experience, un aperitivo che combina i prodotti a km zero , simbolo del luogo che ospita l’iniziativa, con diverse varietà di Sake che variano ogni settimana, selezionate dal Sake Sommelier dell’associazione, Justin Potts. L’ultima domenica del mese va invece in scena la Japan Night, una festa a tema veramente suggestiva, durante la quale è possibile ordinare diversi Sake al calice.
NOBU: All’interno dell’Hotel Armani in via Manzoni è presente l’elegante Nobu, ristorante giapponese di altissima classe che ha a disposizone una piccola ma prestigiosa collezione di Nihonshu, concedendo la possibilità di scegliere tra diverse quantità, dal masu (tipica “tazza” tradizionalmente prodotta con legno di cipresso aromatico) fino alla bottiglia da 1,8 L. I prezzi sono tutt’altro che competitivi, ma se si sceglie questo ristorante, è giusto concedersi del buon Sake per accompagnare un’esperienza culinaria d’alta classe.
NOZOMI: Tradizionale ristorante giapponese che fa capo alla stessa proprietà della SaketecaGO, per questo motivo la piccola selezione di bevande disponibile proviene da prodotti disponibili presso questa.
OASI GIAPPONESE: In zona Bande Nere si trova questo simpatico ristorante giapponese, che prepara piatti realmente fedeli alla tradizione. E’ possibile scegliere tra una discreta varietà di Sake, caldi o freddi, alcuni disponibili in più formati, dal bicchiere alla bottiglia da 720 ml.
MAIDO: In zona Porta Genova possiamo trovare Maido, un piccolo ristorante specializzato in Okonomiyaki, uno dei più importanti esponenti dello street food giapponese. Questo piatto esiste in due versioni: quella classica, caratteristica della zona di Osaka, e quella di Hiroshima. Maido è specializzato nella prima di queste.  Il menù presenta la possibilità di ordinare del Sake al bicchiere, anche se non viene riportato quale, oppure una bottiglia di Haiku, un tokubetsu junmai prodotto da Gekkeikan.
OSAKA: uno dei più antichi ristoranti giapponesi a Milano, presenta una lista di 8 prodotti, una proposta di Sake freddo, e una ricca collezione di Umeshu e Shochu. Dopo una breve introduzione al Sake e il consiglio di degustarlo freddo(molto sensato vista la tipologia di prodotto offerto) vi è una piccola spiegazione del termine “junmai” e “ginjo”. Ogni Sake offerto ha la sua denominazione e la prefettura di provenienza.
IZAKAYA SAMPEI: Questo interessante ristorante in Duomo è famoso per la sua cucina autentica e la terrazza con vista mozzafiato. Qui è possibile scegliere tra dieci varietà di Nihonshu.
TEMAKERIE: Un cenno va fatto anche per un concetto di ristorazione molto di moda in questi ultimi mesi: la temakeria giappo-brasiliana: Il Temakinho che si trova in zona Brera e sui Navigli presenta un cocktail chiamato sakerinha, che come suggerisce il nome è una rivisitazione della caipirinha in chiave orientale.
La Temakeria Copacabana invece presenta due qualità di Sake: uno più aromatizzato e uno dal sapore più canonico.
CORSO COMO 10: questo storico locale di Milano situato nell’omonimo indirizzo presenta una lista di 4/5 cocktail a base di Sake. Non è dato sapere quale sia il prodotto utilizzato, il risultato rimane apprezzabile.

Con la speranza di avervi fornito tanti spunti interessanti e stimolato la vostra curiosità, ricordiamo che la lista non è definitiva; verrà infatti aggiornata appena avremo news in proposito dai vari ristoranti contattatati e scoperti.
Concludendo non possiamo che consigliarvi di accoppiare sempre alla vostra cena giapponese (e non solo!)  un ottimo Sake.

Alla prossima e… KAMPAI!

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